CHI SIAMO

Realizziamo e diffondiamo video d’arte con testi bilingue italiano/inglese per chi vuole una mediateca essenziale di qualità. Collaborano con noi  autori, artisti ricercatori di comprovata fama. Consapevoli come siamo che si vive e si lavora nel mondo “globish” (internet ed inglese), selezioniamo immagini, musiche e grafica, per creare opere per adulti e bambini. Attraverso le nostre ricerche, facciamo conoscere e apprezzare i capolavori del passato, da Dante Alighieri a Picasso, da J.S. Bach a Andy Wharol. Rendiamo cult i talenti del presente come Mauro Mancini, Luciano Berio, Victor Magiar, Jole Chessa Olivares, Elio Pecora, Eugenia Tantucci, Serena Maffia e tanti altri.

Lidia Ferrara è la Whichcraft, la strega che studia scegliendo persone e cose veramente competenti. Esperta universitaria di semiologia linguistica, nota regista Rai, autrice di format, formatore dei formatori, scrittrice e ideatrice dei facecard player (TTBOC) e della “Videolibri”: un sistema di opere didattiche che offre a tutti l’opportunità di intendere e comunicare nella lingua franca inglese – tramite i linguaggi tipici della comunicazione (immagini suoni musicali e voci), esercitando le 5 capacità di decodifica di lingua e linguaggi.  Lidia Ferrara sviluppa così i siti TTBOC e videolibri, uniti in un unico sito per le opere didattiche da utilizzare con tablet e PC per fasce d’età (da 0 a 4 anni, da 5 a 7 anni, da 8 a 14 anni ed adulti) con l’amore per la lingua, la pittura, la musica e con la volontá di trasmettere tutti questi valori.

noone Alessandro Terrosi – Ale perchì lo contatta è Eyedfinger. Chiunque voglia padroneggiare il tablet per gli altri deve fare i conti con lui, perchè il nostro eroe ha un potere inalienabile: non può sbagliare. E’ contento? noi diciamo di si, ma è sempre messo alla prova e lui ci riesce per tutti noi. Altrimenti non vogliamo nemmeno porci la domanda. Impossibile, siamo nel virtuale e nei CartoonArt. Prima di lui Michele Scotoni, Carmelo Russo, Fabio Filippetti, Centofanti, Rambaldi, Mauro Mancini… ma lui li deve rappresentare tutti.

STRUMENTI E REGOLE

FAVOLE IN PROSA

Chiarito linguisticamente che il gioco è lo strumento principe e base dell’autoapprendimento, occorre distinguerne le funzioni utili per iscritto. La prima distinzione è tra: “PLAY WITH” e “GAME”.

“PLAY WITH”, in italiano “GIOCARE CON”, indica giochi d’imitazione e di memoria in cui l’attenzione è alla regola e non all’esecuzione.

“GAME”, in italiano “GIOCARE A”, rappresenta la fase nella quale gli elementi del gioco sono già noti e la conoscienza riguarda soprattutto il sistema di rispondenza di detti elementi all’interno del loro sistema organizzativo funzionale.

Le funzioni utili vengono rappresentate nelle singole “CARD” ovvero in “FOGLI A4” modelli per l’autoapprendimento.

Jacopo Bassano fuga in Egitto

Strumenti pedagogici destinati ai bambini, cosidetti kid, e poi ai ragazzi, cosidetti children, impersonati dall’eroe chiamato eyedfinger che devono essere visti e fatti dagli adulti narrandoli mentre li si sta svolgendo. Per questo sono considerati favole, perche’ vogliono far crescere dando la possibilità di acquisire maestria.